COVID19: richiesta adozione di provvedimenti d’urgenza a tutele delle forze di Polizia e Soccorso.

di redazione press

COVID19: richiesta adozione di provvedimenti d’urgenza a tutele delle forze di Polizia e Soccorso.

Bari Attualità

letto: 130 volte 23 marzo 2020 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Lettera delle federazioni della Cisl e del Sindacato di Polizia Siulp, in rappresentanza dei lavoratori appartenenti alla Polizia di Stato, alla Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, rivolta al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e al Sindaco metropolitano Antonio Decaro, per la richiesta di adozione di provvedimenti di urgenza e tutela delle Forze di Polizia e del Soccorso.

"La nostra amata Terra di Bari, così come l’intero territorio italiano ed europeo, sta attraversando una fase emergenziale a dir poco epocale, che mette a dura prova la gente comune, le Istituzioni ed i lavoratori di ogni ordine e grado. Quali rappresentanti Provinciali di Bari delle OO.SS. Siulp, Cisl Fns e Cisl Fp-Polizia Locale dei lavoratori appartenenti alla Polizia di Stato, alla Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco ed alla Polizia Locale, abbiamo deciso di inviare un breve scritto per dare voce al diffuso sentimento che aleggia tra i ns. consociati, i quali quotidianamente lottano vis à vis, a mani nude e ad armi impari, contro l’enorme calamità sanitaria che in questi giorni ci assilla tutti. Come in ogni una guerra che si rispetti, tutti i giorni i ns. colleghi sono in trincea contro un nemico subdolo ed invisibile – noto solo con il termine Covid-19 – consapevoli della delicatezza dalla missione e delle responsabilità dettate dal “servizio essenziale” svolto. Per ovvi motivi, l’hashtag utilizzata da più parti sul web e sui social network “rimanete a casa” di certo non vale per il personale delle varie forze di Polizia e del Soccorso, il quale di notte e di giorno (invero da sempre) è ininterrottamente impegnato in prima linea a tutela della collettività.

Ciascun appartenente alla Polizia di Stato, alla Polizia Penitenziaria, alla Polizia Locale e ai Vigile del Fuoco ha risposto – e continua a rispondere – senza esitazione all’appello ed ai bisogni della collettività. È sotto gli occhi di tutti l’immane sforzo posto in essere sulle strade urbane ed extraurbane dalle “forze dell’ordine” tutte (ivi comprendendovi naturalmente anche quello profuso dei colleghi dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza), finalizzato a far rispettare le disposizioni normative nazionali, regionali e comunali. Né va trascurato il silenzioso ed essenziale sforzo profuso dai Colleghi della Polizia Penitenziaria nei carceri del territorio, i quali, oltre a fornire un importante contributo per l’ordine pubblico (nella sua accezione più ampia), nei giorni scorsi sono stati impegnati nel contrastare eccezionali sommosse di detenuti, che se non contenute avrebbero potuto minare in modo ancor più serio l’ordine pubblico precostituito. Ogni sforzo di tale personale è teso alla salvaguardia della salute dei cittadini, nel rispetto dell’ordine e della sicurezza pubblica: CON LA SICUREZZA E CON L’ORDINE PUBBLICO NON SI SCHERZA! Le Categorie innanzi citate sono tuttavia composte da “donne” e da “uomini” che devono essere comunque messe nelle condizioni di lavorare in totale sicurezza sanitaria, senza rischi per la loro salute e per la salute dei loro familiari.

Del resto, appare agevole intuire quanto sia strategicamente importante ed “essenziale” assicurarsi ed adoperarsi affinché detti lavoratori non diventino loro stessi involontari portatori e diffusori di contagio; a titolo di esempio si pensi alla portata, alla velocità ed agli effetti che avrebbe un contagio in ambiente penitenziario, in quanto luogo chiuso. Alla luce di tutto quanto innanzi, ben conoscendo la straordinaria vicinanza che lega le SS.VV. al personale delle forze di Polizia e del Soccorso Pubblico che operano nel ns. territorio, siamo certi che saprete dare la giusta attenzione ed il giusto – urgente – riscontro alle richieste che di seguito Vi esporremo (come del resto già avvenuto in altre Regione e Città metropolitane del territorio italiano), dimostrando tempestività, sensibilità ed intuito strategici. Di talché, con graduato ordine di priorità e senza alcuna pretesa di esaustività, riteniamo utile e necessario sottoporVi le seguenti urgenti necessità: - esecuzione di test veloci per la diagnosi del contagio da Covid-19 su tutto il personale che presta servizio sul territorio; - fornitura di una congrua scorta di “Dispositivi di Protezione Individuale”, affinché questi ultimi possano essere concretamente ed effettivamente distribuire a detto personale all’inizio di ogni turno di lavoro; - di eseguire un’attività continua e programmata di “sanificazione” degli ambienti di lavoro ove presta servizio detto personale, ivi comprese le macchine di servizio. Certi di un tempestivo e positivo riscontro, restiamo in attesa."