Anolf Bari organizza Laboratori di inglese per minori migranti

di redazione press

Anolf Bari organizza Laboratori di inglese per minori migranti

Bari Attualità

letto: 10 volte 23 ottobre 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Un’altra esperienza di inclusione, sostegno e recupero scolastico per i cittadini stranieri attraverso la conoscenza dell’inglese. Dopo la positiva risposta di partecipazione registrata lo scorso anno, Anolf Bari (Associazione nazionale oltre le frontiere) parteciperà al progetto LIS Laboratori di integrazione scolastica attraverso l’avvio del Laboratorio di lingua inglese rivolto ad un gruppo di bambini di diverse etnie che inizierà mercoledì 24 Ottobre 2018 dalle ore 16,30 alle 18,30 presso la sede della Cisl di Bari sita in via Carulli, 62.

Il laboratorio rientra nella seconda fase del progetto “LIS - Laboratori di integrazione scolastica” finanziato da Fondazione CON IL SUD nell’ambito del bando Volontariato 2015 Rete Locali e realizzato da una partnership con capofila Anolf Lecce, associazione multietnica di volontariato della Cisl di Lecce, e realizzato insieme alle altre realtà Anolf Foggia, Bari, Ass. Anteas, Il Girasole e Vo.Ca (Volontariato Cattolico) di Lecce.

Il laboratorio è destinato ad un gruppo di minori di età compresa tra i 4 e gli 11 anni di diverse nazionalità ed è gestito da Sandrine Riche, Presidente Anolf Bari e da un gruppo di volontari. Il laboratorio si svolgerà una volta a settimana a partire da mercoledì 24 ottobre fino alle vacanze natalizie per un totale di 20 ore.

“La scelta di dedicare un corso di lingua inglese a questi bambini – dichiara la presidentessa Riche – è dettata dal fatto che abbiamo voluto far emergere le loro esigenze. Durante la programmazione delle attività abbiamo, infatti, riscontrato la necessità da parte dei genitori e degli alunni di rafforzare la loro conoscenza della lingua inglese. Come Anolf abbiamo deciso, dunque, di adibire presso la sede Cisl di Bari, una laboratorio con tutto il materiale necessario per svolgere le attività educative e per accoglierli al meglio. Con questi laboratori intendiamo creare un luogo di incontro, nel quale potrà essere bello trascorrere il tempo libero anche oltre l’orario programmato. I laboratori serviranno sicuramente al rafforzamento dell’apprendimento scolastico dei migranti aiutandoli anche a svolgere i loro compiti con un servizio di dopo scuola divertente e all’insegna dell’inclusione”.