Mai "ex tunc", ma sempre "ex nunc" (ricominciare con idee nuove).

di salvatore di gennaro

Mai "ex tunc", ma sempre "ex nunc" (ricominciare con idee nuove).

Corato Politica

letto: 137 volte 16 luglio 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Governare un Paese come l'Italia può apparire semplice, data l'ingenuità del popolo e la sua atavica non predisposizione alla democrazia, cioè all'autogestione. E' sufficiente infatti, da parte di chi ci deve comandare, non la preparazione culturale idonea, ma il seguire le proprie "ideologie" e il propiziare passivamente l'umore della gente, che si trasforma in una sola parola: "demagogia". Si è formata, nel corso dei decenni, una micidiale simbiosi: il popolo vota chi fa delle promesse a lui favorevoli, anche se irrazionali; i politici devono (o dovrebbero) poi per forza far fronte a tali promesse, ma non per il bene della gente, ma solo per non perdere voti, che poi favoriranno solo la "casta". Ed infatti la nostra è quella che ha avuto più privilegi al mondo. Si è poi formata un'altra miscela esplosiva: quella del disimpegno politico degli italiani dovuto alla quasi certezza che il nostro Stato assistenziale ed elemosiniere farà poi comunque ed in qualche modo fronte alle loro esigenze. E' il caso, in famiglia, dei bambini viziati ed incapaci di badare a loro stessi. Di Maio sta seguendo perfettamente il doppio piano, assai gradito al popolo, di "castigatore dei ricchi" e di munifico "elargitore". Ma queste cose bisogna saperle fare, dato che imitare Robin Hood non è facile.