Ognuno è perfetto: l'inclusione al Liceo Artistico Federico II

di Mariacarla Quaranta

Ognuno è perfetto: l'inclusione al Liceo Artistico Federico II

Corato Attualità

letto: 398 volte 18 dicembre 2019 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Ognuno è perfetto” è il titolo della miniserie televisiva trasmessa, in questi giorni, su Rai Uno che sta riscuotendo grande successo di pubblico: i protagonisti sono giovani con sindrome di down e disabilità intellettiva, che lavorano in una fabbrica di cioccolato, nel reparto packaging, dove ognuno ha il compito di comporre in maniera diversa scatole di cioccolatini. Grande è in loro la voglia di vivere, lavorare, amare, sentirsi realizzati, essere parte attiva nella società, essere riconosciuti come individui completi, perché, appunto, “Ognuno è perfetto”. Proprio con questo spirito ha lavorato il dipartimento di inclusione del Liceo Artistico Federico II, che ha reso i propri alunni diversamente abili sempre protagonisti nel realizzare oggetti vari, impegnandoli, così, in un’attività laboratoriale fruttuosa, che tanto gratifica l’animo umano. Hanno così preso forma, dalle loro mani, vasi – bambola in argilla, nati nei work shop di orientamento con gli alunni delle scuole secondarie di primo grado della città; portacandele natalizi in legno e fermacarte, realizzati in collaborazione con la scuola De Gasperi. Il Dipartimento di inclusione, inoltre, sempre con l’Istituto De Gasperi, in occasione della settimana sulla disabilità, ha allestito la scenografia dell’auditorium della scuola media, dove si è svolta la manifestazione conclusiva, con la partecipazione del campione paraolimpico Mazzone. In scena un grande puzzle, con tessere ad incastro, ognuna con un diritto delle persone con disabilità, secondo la Convenzione delle Nazioni Unite: diritto alla salute, al lavoro, al tempo libero, alla solidarietà, alla cittadinanza, all’uguaglianza, alla libertà, alla dignità, all’inclusione. In ultimo, il 14 dicembre, in occasione della “Giornata del dono”, classico appuntamento con l’Adisco di Corato, per la sensibilizzazione alla donazione del cordone ombelicale, tenutosi presso l’auditorium del Federico II, gli alunni diversamente abili, guidati dai loro docenti, e con la supervisione dei professori Leonardo Fiore e Giuseppe Di Zanni, hanno realizzato i gadget che sono stati donati ai soci dell’Adisco di Corato presenti in sala: 50 pendenti ispirati all’arte astratta di Kandinsky, un gioco di linee curve e oblique, con colori vivaci e accesi, grazie alla tecnica della smaltatura su metallo, tutto su una base lignea.

Le tante iniziative promosse dal dipartimento di inclusione del Liceo Artistico Federico II mostrano una realtà scolastica dinamica, operativa e aperta a tutti. Nessuno deve rimanere indietro, ognuno, coi suoi tempi può raggiungere traguardi significativi e dare un contributo per il bene di tutti, perché, come diceva Stephen Hawking, uno dei più grandi fisici moderni, costretto a vivere, a causa di una malattia neurodegenerativa, su una sedia a rotelle, e che si serviva per parlare di un sintetizzatore vocale, “Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi”.


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