Progetto Erasmus+ al Liceo Artistico “Federico II-Stupor Mundi”

di pasquale pisani

Progetto Erasmus+ al Liceo Artistico “Federico II-Stupor Mundi”

Corato Cronaca

letto: 71 volte 1 ottobre 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.



L’I.I.S.S. “Federico II-Stupor Mundi”di Corato selezionato dall’Agenzia Nazionale INDIRE per lo sviluppo del progetto “LET’S DIVE INTO AN INTERNATIONAL ENVIRONMENT” finanziato con fondi Erasmus+ dalla Unione Europea.

Dopo aver ricevuto la bella notizia della positiva accoglienza, da parte dell’Agenzia Nazionale dell’INDIRE, della candidatura alla mobilità dello staff della scuola all’estero (2018-1-IT02-KA101-047330), l’IISS “Federico II-Stupor Mundi” si appresta a far partire da questo mese l’implementazione del Progetto Erasmus+ “Un tuffo in un contesto internazionale”.

Con il finanziamento della Unione Europea ben 20 unità della Scuola, selezionate tra Dirigente, Docenti di discipline non-linguistiche e docenti di lingua Inglese e personale ATA, si apprestano a partire per diverse destinazioni europee (Irlanda e Malta) per frequentare corsi di formazione finalizzati all’apprendimento della metodologia CLIL, all’aggiornamento della metodologia dell’insegnamento dell’Inglese e alla acquisizione di un bagaglio di competenze linguistiche di base necessarie a concretizzare il desiderio di internazionalizzazione dell’Istituto.

Le finalità del Progetto, che si basano soprattutto sull’analisi dei bisogni formativi dei docenti e a cascata degli studenti, si possono riassumere in questi punti: superamento della visione provinciale della scuola ed apertura ad una visione allargata al contesto europeo; sviluppo competenze linguistiche del personale docente e ATA; sviluppo della metodologia CLIL nella didattica; aggiornamento metodologico della didattica generale mediante replicazione del metodo CLIL nelle altre discipline; creazione di ambiente più attrattivo per superare dispersione scolastica nei primi anni.

Tutto il personale dell’Istituto intende investire molto nel lavoro che sarà sviluppato nell’arco di un anno solare sulla didattica CLIL (acronimo di Content and Language Integrated Learning) che, sebbene disciplinata dalla vigente normativa (l’art. 10 del D.P.R. 89/2010 prevede che nel quinto anno dei licei sia impartito l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica) ha visto fiorire in molte scuole italiane iniziative non sempre efficaci.

La nostra scuola è da tempo impegnata nello sforzo di estendere la metodologia CLIL, con la partecipazione ad iniziative quali il READ-ON CLIL (in collaborazione con altre scuole del distretto) di lettura estensiva in lingua di numerosi capolavori della letteratura anglosassone e nella produzione di elaborati multimediali ad essi ispirati.

In considerazione dell’accresciuta motivazione allo studio che tali esperienze fanno maturare, ci si propone di ampliare l’interesse per una metodologia basata sulla specificità del metodo learning by doing. È importante sottolineare, inoltre, come lo scopo ultimo di queste iniziative sia la costruzione di un consapevole spirito di Cittadinanza Europea che, nonostante la crisi che sta attraversando l’Unione Europea, riteniamo rimanga ancora l’autentica stella polare dei popoli europei.