Da Ravenna la poesia semplice di un ragazzo alla propria mamma a Corato

di Padre A M Tannoia Istituto Tecnico Economico e Tecnologico di Corato

Da Ravenna la poesia semplice di un ragazzo alla propria mamma a Corato

Corato Attualità

letto: 2129 volte 22 marzo 2020 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Davide Labartino è coratino e studia Lettere e Beni culturali a Ravenna. Ha deciso di rimanere in quella città per evitare di portare il rischio del contagio a Corato.

Nella giornata mondiale della poesia ha scritto questa poesia dedicata a tutte le famiglie costrette alla distanza in questi terribili momenti, e in modo particolare alla sua. Sua zia Cinzia,che gli vuole molto bene, ci ha chiesto di pubblicare la sua poesia.

Mamma ho perso il treno di mezzanotte

correva gente per le strade,

che tra sospiri la paura invade

e le guardo come son ridotte

Certamente avranno una ragione,

ma non comprendo questo loro agone,

che per aver una vana speranza

si fan guidare dalla noncuranza.

Ora il fischio del treno in partenza,

sui binari i piedi calpesto,

faccio un passo e poi m'arresto

tra le voci sottili dell'insofferenza.

Mamma ho perso il treno di mezzanotte,

ma non per una circostanza,

perché ho deciso di abbracciarti a distanza

e il male così non t’inghiotte.