​L’ ITET “Tannoia” al Job-Orienta di Verona. I giovani costruiscono il loro futuro

di Claudio Rocco

​L’ ITET “Tannoia” al Job-Orienta di Verona. I giovani costruiscono il loro futuro

Corato Attualità

letto: 154 volte 6 dicembre 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Eravamo tre amici al bar”. Ricordate la canzone di Gino Paoli? Ora moltiplicate 3 per 10.000. Non sapete quanto fa? E la matematica? Si fa per scherzare: fa trentamila persone, trentamila amici che venerdì 30 novembre si sono ritrovati nei grandi ambienti di “Job Orienta” alla Fiera di Verona. Era la giornata dedicata alle scuole. L’open space della Fiera offriva un colpo d’occhio davvero unico. Una fiumana di persone, in massima parte giovani studenti accompagnati dai loro professori, scorreva tra gli stand, gli spazi attrezzati e i piccoli anfiteatri realizzati per veloci sit-in dedicati ai temi più diversi, in uno straordinario caos organizzato. Flussi e riflussi si incrociavano senza ostacolarsi ma tenuti insieme dagli invisibili e sensibili fili della comune appartenenza all’universo della scuola. Tra mille differenze: di voci, di aspettative, forse anche di pensieri. La testimonianza viva di una identità, forte, inclusiva, collaborativa e partecipativa.

Osservando si veniva attraversati da una corrente di ottimismo corroborata dai mille volti delle iniziative di orientamento al lavoro e di proposta, dalle tante realizzazioni ad alto, e a volte altissimo tasso tecnologico che il nostro Paese è in grado di fornire, dal settore automobilistico a quello energetico, da quello agricolo-alimentare, a quello culturale e turistico, dalla ingegneria robotica alle diverse forme in cui si esprime la protezione civile e più in generale l’intervento nelle emergenze sociali e ambientali. Università, enti di ricerca, associazioni sindacali, industrie, enti pubblici, scuole: impegnati tutti in una rappresentazione del meglio, in una visione del futuro possibile e del presente che esiste e tiene insieme mondi soltanto apparentemente distanti.

L’ITET “Tannoia” di Corato e Ruvo di Puglia non poteva mancare a un appuntamento così interessante e vitale con il futuro: perché nel DNA del suo essere e fare scuola c’è lo sviluppo delle risorse intellettuali e professionali dei suoi giovani. Come una vocazione, perseguita tenacemente, a costruire occasioni in cui i suoi studenti si misurino con i problemi che la realtà pone, non soltanto per prenderne atto ma per cogliervi opportunità di sviluppo e di cambiamento. Il dirigente scolastico prof.ssa Nunzia Tarantini intende incrementare questa attitudine che caratterizza il “Tannoia” da decenni, e ha promosso la partecipazione dell’Istituto alla manifestazione nazionale che ha riservato anche momenti di particolare intensità formativa. Due per tutti. L’incontro tenuto da Emanuela Frattini della Libreria del Senato della Repubblica: vera e propria simulazione di una seduta dei rappresentanti di questo ramo del Parlamento, partecipata dai ragazzi radunati di fronte a un grande schermo che proiettava l’immagine del Senato con un riuscito effetto di contestualizzazione. E l’incontro con i docenti di numerosi Istituti Tecnici Superiori, giovane realtà della formazione tra Scuola Superiore e Università, dalle grandi potenzialità se continuerà a funzionare a stretto contatto con le associazioni degli imprenditori e le imprese con maggiore capacità di innovazione.


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