Un ponte tra la Siria e l'Italia. Gli studenti dell'ITET Tannoia di Corato incontrano Asmae Dachan

di Claudio Rocco

Un ponte tra la Siria e l'Italia. Gli studenti dell'ITET Tannoia di Corato incontrano Asmae Dachan

Corato Attualità

letto: 119 volte 9 aprile 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Lo guardò piegato a parlare alle onde. Il mare sarebbe stato complice dei sui segreti e delle sue emozioni. Il silenzio del mare li avrebbe custoditi per sempre”. Sono, queste, le parole conclusive del romanzo di Asmae Dachan “Il silenzio del mare”. Testimone muto dell’inizio e della fine della storia di Fadi, uno dei tanti giovani che lasciano clandestinamente la Siria dove il dittatore Bashar al-Assad massacra la sua gente, il mare rappresenta la speranza di una vita diversa e normale per quanto possibile ma può anche segnare il termine tragicamente conclusivo di ogni speranza.

Asmae Dachan ha scritto un romanzo che ha il valore di una testimonianza perché fa entrare la storia di Fadi nella nostra storia, i suoi pensieri nei nostri pensieri, la sua vita nella nostra vita. Elimina la distanza, quella che ci lascia inermi sulla soglia della partecipazione emotiva e politica, e ci mette davanti un uomo in carne e ossa, con un effetto di realismo che proviene dalla conoscenza intima delle cose di cui Asman scrive. E dopo aver incontrato Fadi nelle pagine del libro, la distanza di colpo svanisce e la Siria non è poi così lontana. Anzi è qui, nei volti segnati dei profughi, nei loro occhi sgranati su un mondo inospitale.

Asmae Dachan è una giornalista italo-siriana che negli ultimi anni ha votato la sua professione al racconto della tragedia siriana. Per questo ha scritto libri premiati come “Dal quaderno blu”, premio speciale della giurua al Concorso letterario internazionale “Trofeo Penna d’Autore”, e “Noura”. I numerosi premi giornalistici -tra cui il premio assegnatole dall’Ordine Giornalisti delle Marche per la mostra “Siria, tra macerie e speranza”- e il Premio “Universum Donna” o la nomina quale Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland, dicono essi stessi della passione individuale e civile di Asmae per il suo popolo e per la sua terra. Chi ha vissuto racconta perché non cada l'oblio sugli avvenimenti: Asmae ha un blog "Diario di Siria" che è uno strumento formidabile di libertà.

Gli studenti dell’ ITET “Tannoia” di Corato avranno l fortuna di incontrare Asmae il 10 aprile alle ore 8.30, grazie alla sensibilità del Dirigente scolastico Nunzia Tarantini e della prof.ssa Mariagrazia Arresta che hanno intercettato la bella iniziativa di Angela Pisicchio responsabile dei “Presìdi del Libro” di Corato, e l’hanno tradotta in una occasione di formazione civile e di educazione alla Cittadinanza. Modera l’incontro il prof. Claudio Rocco


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