L’alberghiero “Tandoi” ai campionati italiani di cucina - contest ragazzi speciali - di Rimini

di IISS ORIANI TANDOI

L’alberghiero “Tandoi” ai campionati italiani di cucina - contest ragazzi speciali - di Rimini

Corato Attualità

letto: 474 volte 15 febbraio 2020 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


Un sogno che si realizza è un ‘colpo di fortuna’ per i più; ma il sogno fattosi realtà, e di cui parliamo, è frutto di determinazione e lavoro costanti, formazione pratica e teorica continue, passione e crescita della consapevolezza di sé. Nessuno spazio per la dea bendata. Questa è la cifra distintiva della partecipazione di un alunno dell’Alberghiero “Tandoi” di Corato, Vincenzo Cannillo, ai Campionati della cucina italiana – contest ‘ragazzi speciali’ - che si terranno oggi 15 febbraio a Rimini.

In coppia con il suo compagno tutor Giuseppe Verriello, e supportato dai suoi docenti il Prof. Aldo Marcone e la Prof.ssa Sandra Fino, Vincenzo presenterà una ricetta creata con il suo insegnante appositamente per l’evento utilizzando ingredienti tipici della nostra tradizione: Millefoglie di patate di Polignano alle mandorle e pistacchi, con barbabietola, verdure croccanti ed emulsione all’olio evo cultivar “Coratina”. Si tratta di un antipasto caldo, vegetariano e gluten-free che coniuga la valorizzazione della tipicità storica e culturale del territorio, la modernità delle tecniche di preparazione e l’attenzione per l’equilibrio degli aspetti nutrizionali.

L’iniziativa, giunta alla 5^ edizione, è aperta a cuochi, sia professionisti che allievi iscritti alla Federazione Italiana Cuochi ed è riconosciuta dalla Worldchef - Società mondiale degli Chef.

Il contest, inserito all’interno dei campionati, è dunque una vetrina d’eccellenza dedicata agli alunni degli Istituti Alberghieri che hanno modo di cimentarsi nell’arte culinaria di fronte ad una giuria di caratura internazionale. Un’occasione unica e speciale come i ragazzi che parteciperanno e vedranno riconosciuti il loro impegno e la loro dedizione nel lavoro in team con i loro compagni tutor in una operativa e sostanziale prospettiva di inclusione; finalmente la ricetta di una società in cui sapori, colori, creatività della mescolanza di diversi ingredienti diventano l’autentica ricchezza.

Un grande in bocca al lupo a Vincenzo dunque, eccellente per disciplina, carattere, e per il coraggio di credere nei propri sogni: proprio quelle qualità che il gruppo di lavoro dell’ “Oriani -Tandoi”, guidato dalla sua dirigente prof.ssa Angela Adduci, cerca di trasmettere nel lavoro quotidiano a tutti i propri studenti, e con speciale occhio professionale ma appassionato al numeroso gruppo di studenti con disabilità che accoglie al suo interno. Perché sia la dea bendata a inseguirli.


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