Scuola Media Sylos , il disagio continua...

di Francesco Flavio Decaro

Scuola Media Sylos , il disagio continua...

Bitonto Cronaca

letto: 878 volte 8 giugno 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.



Un altro anno è passato, ma tra iperboliche dichiarazioni di facciata, ondivaghi comunicati stampa, continue lamentele degli addetti ai lavori, la Scuola Media Sylos resta ancora senza palestra.

I ragazzi sono tuttora privi di un diritto, nel caso specifico orbati del loro status di discenti, lesi inermemente nella loro dignità; nello sconforto generale restano al momento solo promesse non mantenute.

Nonostante le continue doglianze della Preside Mangini, nulla è stato concluso e dopo lo sfortunato caso di autocombustione dell'estate scorsa, la martoriata palestra resta una chimera anche per le future generazioni di studenti.

Intanto si susseguono i governi e le iniziative spot di sostegno scolastico che tra "buona scuola", scuola bella, riconversioni varie, designa fondi statali o sovranazionali a tutte le scuole.

Scopriamo così dello stanziamento di 300.000€ per il comprensorio Sylos ( Don Milani ?) che si spera siano in parte prodromici alla ristrutturazione dell'agognata palestra. Un' iniziativa del Governo uscente, finalizzata all'adeguamento degli edifici pubblici alla normativa antisismica.

Per la provincia di Bari sono stati stanziati investimenti per circa 13 milioni di euro, suddivisi in venti interventi in 16 Comuni tra cui Bitonto.(https://m.orizzontescuola.it/edilizia-scolastica-v...)

Gli interventi riguardano sia nuove costruzioni che adeguamenti sismici e miglioramenti funzionali, finanziamenti che a sentire la dirigente Mangini, restano congelati nelle casse degli organi istituzionali preposti e non ancora sbloccati.

Cosa si aspetta? La situazione non è delle più fiorenti eppure ci si lascia affondare nell'empasse di una palude burocratica che lascia alquanto sconfortati e delusi.

Quanto altro tempo si dovrà attendere? Quale la motivazione che ferma lo sblocco dei fondi? Come genitori, per tutelare il diritto allo studio dei nostri figli, pretendiamo ulteriori spiegazioni da parte dell'Amministrazione comunale e qualora la situazione non si sbloccasse, continueremo a rimarcare le nostre rimostranze nelle sedi opportune.


I Genitori degli alunni


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