Ferrotramviaria presenta al consiglio comunale il progetto di interramento cittadino

di Antonio Leonetti

Ferrotramviaria presenta al consiglio comunale il progetto di interramento cittadino

ANDRIA Politica

letto: 1853 volte 29 giugno 2021 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


È un grande momento per la nostra città, dopo tanti anni or sono il progetto d’interramento è nelle sue fasi operative. Mentre si adempie agli ultimi disbrighi burocratici relativi agli espropri e alle verifiche delle abitazioni sul confine del tracciato ferroviario, i tecnici di Ferrotramviaria presentano al consiglio comunale il progetto di interramento che avrà luogo da via Martiri di Belfiore a via Milite Ignoto. Il progetto prevede la combinazione intermodale tra l’utilizzo dei treni per i collegamenti urbani ed interurbani e la pista ciclabile che affiancherà il tracciato ferroviario interrato. L’interramento, tuttavia, per la maggior parte del tracciato sarà realizzato seguendo i principi della tecnica detta a “cielo aperto”: ne consegue una ricucitura della città parziale e per lo più compromessa dalle barriere che andranno a perimetrare la ferrovia. Andria ha l’esigenza di completare celermente il “Grande progetto”, una priorità per tutta la comunità, ciò nonostante allo stesso tempo penso sia necessario capitalizzare il momento. Il progetto di interramento, in realtà, considera poco la quotidianità dei tanti residenti delle zone direttamente coinvolte dai lavori: molti concittadini auspicano che l’interramento risolva le tante esigenze generatesi nel tempo. La quotidianità, elemento imprescindibile delle nostre vite, accompagna i nostri stili di vita e segna la qualità dei nostri comportamenti; dall’esperienza della quotidianità possiamo cogliere necessità ed indicazioni che vadano a migliorare le condizioni di vita di ciascuno di noi: è iniquo vivere in prima persona i disagi di scelte poco realistiche che non raccolgono i reali bisogni della popolazione andando ad incidere su chi vive costantemente quei luoghi; per questo motivo i residenti delle zone impattate ci chiedono di intervenire attivamente. Il progetto di interramento contempla in minima parte la viabilità carrabile: penso, ad esempio, al percorso compreso tra l’ex passaggio a livello di viale Gramsci e quello di via Ospedaletto, distanti ben 683 metri lineari e tra i quali il progetto prevede solo un attraversamento ciclo-pedonale in corrispondenza della stazione di Andria Centro; senza considerare, bensì, la fattibilità di un attraversamento carrabile che connetta Piazza Bersaglieri d’Italia con Largo Appiani. In aggiunta, entro il 2035, ipotizzato dall’analisi redatta dall’ACI “Autoritratto 2019”, sul territorio andriese saranno previsti circa 100 veicoli ogni 100 abitanti; anche con il diffondersi di una mobilità green, le infrastrutture delle maggiori arterie attuali non saranno sufficienti a contenere i futuri flussi di traffico. Ho voluto condividere queste considerazioni proprio per sollecitare il consiglio comunale a riflettere, io penso che sia questo il momento di agire: individuiamo insieme le leve negoziali sulle quali lavorare affinché Ferrotramviaria collabori, indichiamo dei punti del tracciato sui quali effettuare delle tombature, prevedendo delle ulteriori connessioni carrabili che possano ricucire la città.