Stanchezza autunnale: l'importanza di conoscerla e affrontarla nel modo giusto

di Nicola Ventola

Stanchezza autunnale: l'importanza di conoscerla e affrontarla nel modo giusto

Corato Attualità

letto: 262 volte 10 novembre 2021 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


L'autunno è una stagione amata da tantissime persone. Con i suoi colori caldi e i momenti passati a rilassarsi nel tepore di casa propria - magari sorseggiando una cioccolata calda - è considerato un periodo dell'anno a dir poco speciale.

Come in tutti i casi, però, anche in questo c'è un rovescio della medaglia impossibile da ignorare. Di cosa si tratta? Di quella stanchezza che, quando il calendario lascia spazio ai mesi freddi dell'anno, fa quasi sempre capolino rendendo spesso difficile la gestione degli impegni quotidiani.

Non bisogna spaventarsi quando la si avverte. Si tratta, come ricordato più volte dagli esperti, di una fisiologica reazione del nostro organismo al cambiamento del clima e al numero inferiore di ore di sole. Il problema, come ben si sa, è che tale risposta non è compatibile con i ritmi di vita attuali, che ci vogliono sempre sul pezzo per stare dietro a tutti gli impegni lavorativi e familiari.

Alla luce di ciò, è necessario affrontare il problema. Quali sono i passi da seguire per ottenere risultati? Innanzitutto bisogna concentrarsi su idratazione e alimentazione. Per quanto riguarda il secondo dei due punti, è particolarmente importante l'assunzione di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, step basilare per fornire al fisico il giusto apporto di vitamine e antiossidanti.

Nei casi in cui dovesse rivelarsi necessario un ulteriore supporto, si può valutare l'integrazione naturale dopo aver chiesto consiglio al medico di fiducia. Attenzione, però: non si può scegliere a caso. Facciamo un esempio concreto facendo presente che supplementi come quelli proposti e presenti su vitavi.it, brand italiano che negli ultimi anni ha conquistato nuove fette di mercato posizionandosi tra le realtà di riferimento del settore, soddisfano i principali criteri di qualità che dovrebbero caratterizzare un integratore.

In questo novero è possibile includere la selezione accurata delle materie prime, che devono far parte di filiere tracciabili ed essere sottoposte a controlli presso laboratori certificati. 

Nel momento in cui si ha la certezza della presenza di questi requisiti basilari, si può scegliere - sempre con gli esami medici alla mano, essenziali per capire le peculiarità del supporto necessario - l'integratore migliore per le proprie esigenze.

Nel caso dell'azienda sopra menzionata, chi ha bisogno di migliorare il tono dell'umore e affrontare la stanchezza tipica dei mesi autunnali e invernali può prendere in considerazione formulazioni come V / Ease, caratterizzate dalla preziosa sinergia tra magnesio e vitamina B6, che agiscono insieme per contrastare gli effetti della stanchezza.

Il minerale sopra citato, il quarto per quantità nel corpo umano, si contraddistingue in maniera specifica per la capacità di azione sul sistema nervoso e sulla sintesi di neurotrasmettitori come la serotonina, nodale per la stabilizzazione dell'umore.

La gestione degli effetti del cosiddetto "mal d'autunno" deve però partire dallo stile di vita: oltre ai consigli sopra citati, va tenuto in considerazione anche il ruolo dell'esposizione alla luce solare. Quest'ultima è fondamentale per la sintesi della vitamina D, alleata contro gli effetti dell'eccessivo affaticamento muscolare. Ciò implica che, tra i vari punti da smarcare in agenda, è opportuno includere ogni giorno del tempo da dedicare a una passeggiata all'aria aperta.