Uguali o Diversi. Limiti che diventano risorse per la IV E del plesso Cifarelli-Santarella

di Valeria Mazzone

Uguali o Diversi. Limiti che diventano risorse per la IV E del plesso Cifarelli-Santarella

Corato Cronaca

letto: 206 volte 10 giugno 2018 Non raggiunti il minimo di 3 voti.


UGUALI O DIVERSI

Ogni anno scolastico che si conclude porta con sé un bagaglio di esperienze,

emozioni e consapevolezze in più.

Quest’anno il nostro percorso ha visto come protagonista “ la Diversità “ in tutte le

sue sfaccettature.

Lo scopo non è stato solo quello di sensibilizzarci all’accettazione della diversità, ma

anche quello di farci cogliere la ricchezza che c’è in essa, di insegnarci a convivere con altre

persone e altre culture ( cinesi, marocchini, etiopi...) in un continuo scambio di

risorse e di valori.

La musica e la drammatizzazione ci hanno dato la possibilità di stare insieme, di

diventare amici.

Abbiamo avuto la grande fortuna di conoscere la lingua dei segni ( LIS ), grazie alla

presenza in classe dell’alunno sordo G.M. e dell’assistente alla comunicazione

Graziana De Mola. Noi alunni della IV E dell’Istituto Comprensivo “ Cifarelli Santarella

“ ci siamo cimentati portando in scena una favola dal titolo “ Uguali o diversi “ e

cantando brani di musica leggera attraverso il bilinguismo italiano/LIS

( Lingua dei Segni Italiani ) teso a fondere la realtà del mondo dei sordi con quello

degli udenti.

Un esperimento fortemente voluto dai nostri insegnanti di classe, D’Oria Angela,

Tempesta Pierpaolo e Cifarelli Francesco, supportati dalla Dirigente Scolastica, la

dott.ssa Tempesta Danila e attuato per la prima volta nella storia del nostro Istituto.

Una serata ben riuscita il cui obiettivo è stato associare un percorso didattico-

culturale ad un momento di convivialità e condivisione piacevole.

Gli alunni della IV E


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